venerdì , 24 novembre 2017

Assicurazione Professionale

Obbligo per i liberi professionisti di dotarsi di una polizza professionale che copra dagli errori personalmente commessi nell’esercizio della professione. Entrata in vigore lo scorso 15 agosto 2013 l’obbligo di stipulare una assicurazione RC per i professionisti italiani: per gli ingegneri, i commercialisti, i consulenti del lavoro, i periti industriali, i biologi etc. La polizza professionale è prevista dalla Riforma delle Professioni (Dpr 137/2012): “il professionista è tenuto a stipulare idonea assicurazione per i danni derivanti al cliente dall’esercizio dell’attività professionale”.

Polizza RC professionale

La polizza RC tutela i clienti, coprendo gli iscritti ai rispettivi Ordini Professionali dai danni colposamente e personalmente provocati nell’esercizio dell’attività professionale. Non sono invece coperte le eventuali sanzioni dirette comminate al professionista. Obbligatorio, inoltre, per i professionisti informare i propri clienti al momento dell’incarico sugli estremi delle polizze e sui relativi massimali. Questi ultimi, così come copertura dei rischi, scoperti, franchigie e così via vengono scelti dal professionista in sede contrattuale, tale violazione costituirebbe un illecito disciplinare.

Professionisti esclusi dall’obbligo

Gli unici esclusi dall’obbligo sono gli iscritti all’Ordine degli avvocati, che devono invece far riferimento alla Riforma forense, ed i medici.

Le determinazioni imposte dall’art. 5 del DPR 7 agosto 2012 n. 137, esprimono l’obbligatorietà per ogni professionista (medici, infermieri, avvocati, ingegneri, commercialisti, notai, architetti, ecc.) di sottoscrivere, anche tramite convenzioni collettive negoziate dai consigli nazionali e dagli enti previdenziali, idonea assicurazione per i danni derivanti al cliente dall’esercizio della propria attività, comprese le attività di custodia di documenti e valori ricevuti dal cliente stesso.

E’ però importante specificare che l’obbligo di stipulare una assicurazione RC professionale non è rivolto a tutti gli iscritti ai vari ordini ma solo a coloro che svolgono effettivamente la libera professione e assumono un incarico da un cliente se quindi non si firma alcun contratto, perché non si hanno propri clienti, non si è obbligati a sottoscrivere la polizza.


La Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi ha individuato per gli iscritti agli Albi alcune proposte assicurative, su base volontaria, a condizioni particolarmente favorevoli. Le proposte si riferiscono a:

  • Responsabilità Civile professionale e Tutela giudiziaria
  • Infortuni professionali
  • Responsabilità Civile patrimoniale per la copertura dei Dirigenti infermieristici e Coordinatori

Le convenzioni dedicate agli iscritti Ipasvi sono mediate da terzi, finalizzate allo sviluppo di forme di protezione per le professioni sanitarie. Poiché questo Collegio non ha alcun rapporto diretto nella gestione delle polizze, qualsiasi quesito relativo alle stesse deve essere inoltrato solo e soltanto alla Willis Italia spa, ai seguenti recapiti:

Numero: 0292210000

IT_affinity@willis.com

Dal Lunedì al Venerdì dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

Posta ordinaria: Willis Italia Spa – Affinity Group Via Padova 55, 10152 TORINO

Ulteriori informazioni sono fruibili visitando questo link.

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