mercoledì , 18 ottobre 2017

Farmaci in Vacanza: alcune regole per gestirli in sicurezza

Le scuole sono finite, il caldo è arrivato e finalmente è tempo di vacanze. Accanto al viaggio da organizzare, la vacanza da pianificare, le valigie da preparare, c’è anche il pensiero delle medicine da portare con sé perché abitualmente in terapia (es. ipertensione, diabete, problemi cardiaci ecc.) o, semplicemente perché utili ad affrontare problemi generali come una puntata di febbre, la puntura di un insetto, la dissenteria, un dolore improvviso, il solito mal di testa ecc.

Per poterli usare in sicurezza è però necessario conservarli correttamente durante il trasporto e anche durante la vacanza. Cosa fare allora? Ecco, in sintesi, le 20 regole suggerite dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA):

  1. Se il farmaco che assumete in modo abituale è diverso dal solito o ha dei difetti (cambio di colore, odore, consistenza) prima di assumerlo consultate un medico o un farmacista.
  2. Se il farmaco da assumere è disponibile in diverse forme e non ci sono controindicazioni consultate il vostro medico per valutare la possibilità di usare le forme solide rispetto a quelle liquide. Queste ultime contengono acqua e sono più sensibili alle alte temperature.
  3. Leggete attentamente i modi di conservazione del medicinale sul foglietto illustrativo: potrete così essere sicuri di conservarlo correttamente. Ricordate, se non ci sono indicazioni specifiche, che i farmaci devono essere conservati in luogo asciutto, fresco e a una temperatura inferiore a 25°C.
  4. Se non vi è possibile conservare in frigorifero i medicinali che lo richiedono trasportateli e manteneteli in un contenitore termico: il calore o la luce eccessivi, gli sbalzi termici possono deteriorarli.
  5. Se vi capita di esporre i medicinali a temperature superiori a 25°C per un periodo prolungato, ricordate che oltre a essere potenzialmente dannosi, si riduce anche la data di scadenza.
  6. Non usate portapillole che non siano destinati a questo uso specifico: i contenitori in genere possono surriscaldarsi, rilasciare sostanze nocive e modificare in questo modo le caratteristiche dei farmaci.
  7. Dopo aver acquistato i farmaci non teneteli per tante ore in macchina al caldo, portateli a casa: se questo non è possibile consultate il farmacista per capire quale è il contenitore più adatto per conservarli correttamente.
  8. Se assumete i farmaci per una malattia cronica (diabete, malattie cardiache ecc.), ricordate che l’alterazione di una dose può essere rischiosa: consultate sempre il vostro medico o il farmacista per capire come e cosa fare per evitare questa evenienza.
  9. Se il farmaco che assumete è in forma pressurizzata non esponetelo al sole o a temperature elevate: per il trasporto utilizzate un contenitore termico.
  10. Ricordate che le strisce reattive come quelle utilizzate, ad esempio, per misurare la glicemia, sono molto sensibili all’umidità: se le usate e non sono state conservate correttamente, potrebbero darvi dei risultati non attendibili. Non conservatele mai in luoghi molto umidi o molto caldi.
  11. Ricordate che i preparati che contengono ormoni (come ad esempio i farmaci per la tiroide, i contraccettivi orali) sono molto sensibili alle variazioni della temperatura
  12. Non conservate mai i farmaci a temperature inferiori a 2°C: come il caldo, anche il freddo eccessivo può essere causa di alterazione dei medicinali.
  13. Non togliete mai i farmaci dalla loro confezione originale e non mescolateli con altri per occupare meno spazio: se lo fate, vi sarà difficile poi riconoscerli con sicurezza e capire qual è la reale data di scadenza.
  14. In macchina, trasportate i farmaci nell’abitacolo condizionato e in un contenitore termico e mai, nel baule insieme ai bagagli.
  15. Se viaggiate in aereo, tenete i medicinali nel bagaglio a mano: potreste averne bisogno durante il viaggio. Se siete in terapia con farmaci salva vita, portateli in cabina insieme alla prescrizione del vostro medico.
  16. Se vi è necessario spedire farmaci, scegliete le forme solide rispetto a quelle liquide.
  17. Controllate sempre sul foglietto illustrativo se i farmaci che prendete possono causare reazioni quali eczemi, dermatiti, o altro, conseguenti all’esposizione contemporanea al sole.
  18. Evitate l’esposizione al sole dopo l’applicazione di creme o pomate come quelle utilizzate per le punture d’insetti o reazioni allergiche: potreste assistere alla comparsa di macchie o, in alcuni casi anche a ustioni. Alcuni prodotti non sono compatibili con l’esposizione al sole.
  19. Consultate il vostro medico prima di partire per capire se la terapia che prendete abitualmente richiede un riadattamento durante il periodo estivo.
  20. Durante le vacanze non mettete intorno agli occhi prodotti che con il calore potrebbero entrare in contatto con la superficie oculare (es. creme o pomate).

Per approfondire e/o trovare altre informazioni potete consultare il sito del Ministero della salute all’indirizzo www.salute.gov.it o il sito dell’AIFA all’indirizzo www.aifa.it

via www.ipasvi.it

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